DOMENICA 22 APRILE 2012: UNA GIORNATA A PAESANA PER RICORDARE I PARTIGIANI NICHELINESI CADUTI NEL 1943.

 

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L’ANPI DI NICHELINO IN PRIMA LINEA PER IL XXV APRILE

Anche quest’anno l’ANPI è in prima fila per le commemorazioni legate al XXV aprile.

Il programma è ricco di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza e coniuga tradizione e innovazione. Domenica 22 i rappresentanti della sezione nichelinese saranno presenti alla manifestazione organizzata a Paesana, in provincia di Cuneo, dove furono trucidati otto ragazzi nichelinesi dai nazi-fascisti. Lunedì 23 sarà al Maxwell per parlare, insieme ai ragazzi delle scuole superiori nichelinesi dell’importanza del XXV aprile. Mercoledì 25, come tutti gli anni, l’associazione nichelinese sarà protagonista del tradizionale corteo per le strade della Città.

DOMENICA 22 APRILE
Manifestazione a Paesana
08:00 Partenza dal Centro sociale Nicola Grosa (Via Galimberti, 3) con il pullman messo a disposizione dalla Provincia di Torino.
09:00  Arrivo a Paesana e partenza corteo
10:00 Interventi delle istituzioni e dei rappresentanti dell’ANPI
11:00 Santa messa
12:00 Pranzo
15:00 Partenza per Nichelino

MARTEDI’ 24 APRILE
“25 Aprile: nuove e vecchie resistenze” – Incontro con i ragazzi delle scuole superiori nichelinesi
Dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso ITIS Maxwell
Interverranno:
Giuseppe Catizone, Sindaco di Nichelino
Diego Sarno, Assessore alla Pace
Paolo Ruffino, Partigiano nichelinese
Pietro Rega, Presidente ANPI di Nichelino
Anna Mastromarino, Docente e ricercatrice Diritto pubblico comparato, Università di Torino.

DOMENICA 25 APRILE
Corteo
09:30 Partenza corteo dalla Sede ANPI – Centro sociale Nicola Grosa
10:00 Santa messa presso SS.Trinità (Chiesa veccia)
10:45 Commemorazione ai “Giardini della Resistenza”
Interverranno:
Pietro Rega, Presidente ANPI di Nichelino
Giuseppe Catizone, Sindaco di Nichelino

<<Anche quest’anno saremo in prima fila per ricordare l’importanza del XXV Aprile con tre appuntamenti molto importanti – commenta Pietro Rega, Presidente della sezione nichelinese dell’ANPI – La nostra associazione è viva e più che mai attiva. Stiamo organizzando altri appuntamenti rivolti alla città, anche per il resto del 2012 e speriamo che sempre più persone possano darci una mano. A questo proposito ricordiamo che è aperto il tesseramento 2012 e che le iscrizioni si possono effettuare presso la nostra sede, il Martedì e il Giovedì, dalle 10:00 alle 12:00>>.

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L’ANPI DI NICHELINO ALL’ERASMO DA ROTTERDAM PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

I rappresentanti della sezione nichelinese dell’Anpi hanno patecipato ad un incontro organizzato dall’Istituto”Erasmo da Rotterdam” di Nichelino.

Ecco il video realizzato dal Prof. Castrovilli

 

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Danneggiato il monumento dedicato ai Partigiani nichelinesi. L’ANPI: “Non abbiamo paura”.

Articolo pubblicato sul sito nazionale dell’ANPI il 7 ottobre 2011.

Il monumento è stato sfregiato per la quarta volta nel giro di un anno e la seconda in due mesi. L’ultimo episodio risale a venerdì 30 settembre. Il monumento dedicato ai partigiani nichelinesi morti durante la Resistenza è stato danneggiato in maniera violenta. E’ stata spaccata una fotografia che va ad aggiungersi alle altre tre distrutte lo scorso 16 agosto.
Sono andato a controllare, come spesso mi capita di fare, che tutto fosse in ordine e mi sono reso conto che anche questa volta il danneggiamento è stato grave“, spiega Mario Tedeschi, vice presidente della sezione nichelinese dell’ANPI. “Appena ho visto quello che è stato compiuto ho chiamato il Presidente e l’ho avvertito della gravità della situazione“.

Il commento del Presidente provinciale dell’A.N.P.I. , Diego Novelli, è fermo: “Si tratta di un fatto gravissimo, anche se non è possibile sapere se sia stata la bravata di qualche teppista oppure un gesto con una connotazione politica. In ogni caso, questi sono i frutti di un clima mefitico e ammorbato dove si procede sistematicamente alla demolizione della memoria e al massacro di ogni forma educativa. Non voglio strumentalizzare un singolo episodio ma se si propone di abolire il 25 aprile e di equiparare repubblichini e partigiani, le conseguenze possono essere anche queste“.

Non è la prima volta, purtroppo, che il monumento in ricordo della Resistenza nichelinese viene danneggiato. E’ un gesto di vandali o si tratta di un atto con una connotazione politica? “Lo scorso 16 agosto non avevamo sospetti e non potevamo azzardare conclusioni prive di fondamento. Oggi, però, sono convinto che sia un gesto con una forte connotazione politica. Il fatto che siano atti ripetuti conferma questa tesi“,  spiega Pietro Rega, 26 anni, Presidente dell’Anpi di Nichelino.”Speriamo sempre che sia un fatto legato al semplice vandalismo e alla spaventosa ignoranza che porta a rovinare questo monumento che, per noi, è sacro. Il monumento, inaugurato nel 1970, equivale ad una tomba del cimitero. Diversi partigiani morti, infatti, risultano dispersi e non hanno potuto avere una sepoltura. Probabilmente, per fugare dubbi, si potrebbe aumentare la sorveglianza in quel punto del giardinetto, magari attraverso l’installazione di una telecamera di controllo“.

I volti dei partigiani che oggi non ci sono più, a causa di questo gravissimo gesto, sono quelli di: Mascherpa Bartolomeo, Marino Luigi, Robaldo Giuseppe e Emilio Morgan. Già due anni fa era successo un fatto preoccupante. “Nel settembre del 2009 abbiamo trovato, proprio all’ingresso del giardino della Resistenza, una croce celtica enorme e altri segni legati al nazifascismo. Questi gesti sono vergognosi e non fanno altro che aumentare il nostro impegno nel ricordare una storia che è stata scritta con il sangue di tanti giovani” sottolinea Pietro RegaQuesta volta abbiamo deciso di reagire con forza a questi atti vergognosi. Domenica saremo sotto il nostro monumento e daremo la parola ai partigiani nichelinesi che racconteranno a tutti i cittadini che cosa è stata la Resistenza. Sarà il modo migliore per rendere onore ai partigiani scomparsi che, oggi, sono senza volto. Voglio dire a chi ha compiuto questo gesto di intimidazione, che noi non abbiamo paura. Continueremo a diffondere i valori di libertà e di democrazia che hanno animato i giovani protagonisti della Resistenza“.

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